Settimane musicali internazionali 2026 – Musica senza confini
Luglio 18

Alle ore 21:00 presso le Cantine di Palazzo Borgatta
Protagonista del concerto sarà il New Era Quartet, formazione nata nel 2021 presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste e composta da Kristina Mlinar e Teodora Kaličanin ai violini, Francesca Senatore alla viola e Alessandro Pietro Dore al violoncello. Fin dagli esordi, l’ensemble si è distinto nel panorama cameristico nazionale e internazionale, ottenendo prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nazionale delle Arti 2023 e il primo premio al Premio “Lilian Caraian”. Il Quartetto ha tenuto concerti in Italia e all’estero, esibendosi in Francia, Montenegro, Austria e Spagna, e ha collaborato con realtà di primo piano quali Le Dimore del Quartetto, l’Accademia Stauffer di Cremona e l’Ensemble Intercontemporain di Parigi. Nel 2025 ha inoltre svolto una residenza artistica a Madrid sotto la guida di Günter Pichler, primo violino dello storico Alban Berg Quartet.
Il programma si apre con il Langsamer Satz di Anton Webern, pagina giovanile di intensa espressività, ancora legata al linguaggio tardo-romantico. Lontano dalla scrittura essenziale e concentrata che caratterizzerà la produzione matura del compositore, il brano rivela un lirismo appassionato e avvolgente.
Seguirà il Quartetto no.9 Op.59 di Ludwig van Beethoven, appartenente al celebre ciclo dei Quartetti “Razumovskij”. In quest’opera, la forma classica si amplia e si trasforma, dando vita a una musica energica, complessa e profondamente innovativa, capace di aprire nuove prospettive nella storia del quartetto d’archi.
A concludere la serata sarà una selezione di Sevdalinke, canti popolari balcanici caratterizzati da melodie intense e da una particolare atmosfera di nostalgia, desiderio e passione. Il New Era Quartet ha dedicato a questo repertorio un progetto originale, nel quale la tradizione popolare viene riletta attraverso il linguaggio e le possibilità espressive del quartetto d’archi.









