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MONTALDO BORMIDA

COMUNE DI MONTALDO BORMIDA

Visita

Nella parte alta del paese, un tempo, si trovava il Castello; l’edificio fu, probabilmente, distrutto nel XVI secolo e parte dei ruderi fu utilizzata per costruire l’attuale Parrocchia, che troviamo poco distante. Dedicata a San Michele Arcangelo, fu edificata dal 1686. La facciata è neoclassica mentre l’interno è barocco e a navata unica; è l’unica chiesa in cui il pittore “il Muto” firmò e datò due affreschi, L’Ultima Cena e La Natività. Scendendo dal paese scorgiamo Palazzo Schiavina, documentato dal 1673. Fu residenza dei feudatari di Montaldo, a cui appartennero le famiglie genovesi più potenti. Nel 1878 venne acquisito dalla famiglia Schiavina che lo arricchì di porticato, terrazzo e giardino.

Poco distante vediamo l’Oratorio di San Rocco: non ci sono notizie sulla sua costruzione se non la data 1600, incisa in facciata. Una lapide ricorda l’epidemia di peste del 1854 che la popolazione superò grazie all’intercessione del Santo. Imboccando una stradina sulla destra entriamo nel Parco Dotto, costruito i primi del Novecento. E’ a pianta irregolare, con terrazzamenti e un lungo pergolato; è anche il punto di inizio o fine del Percorso verde che collega Montaldo Bormida a Trisobbio. Uscendo da Montaldo, in frazione Gaggina, troviamo la Chiesa dedicata alla Madonna del Carmine, costruita nel 1880 per volere degli abitanti.

Montaldo Bormida
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Montaldo Bormida

Montaldo Bormida
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Montaldo Bormida

Montaldo Bormida
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Montaldo Bormida

Curiosità
Il 10 maggio 1799 avvenne la “Battaglia del Budello”: in questa valle fu tesa un’imboscata da parte degli abitanti di Montaldo, Rivalta e Orsara contro un gruppo di Ussari e fanti francesi che si spostavano da Alessandria a Genova. Gli uomini, armati di bastoni e forconi, depredarono il convoglio di tutto quello che traportava. Nei campi che fiancheggiano il Rio Budello furono ritrovate monete d’oro e d’argento e si parla ancora di un tesoro nascosto nel Rio.

Storia
Con l’espressione “Ambo Carpineta“, in un documento del 1164, venivano indicati sia Carpeneto sia Montaldo. Denominato, poi, “Utriusque Carpineti“, il paese venne citato soltanto dal XIV secolo. Nel 1488 il feudo passò alla famiglia Della Valle e, dopo, al conte di Orsara. Venduto alla famiglia Spinola, andò ai Pallavicini a metà ‘700. Tornato sotto la giurisdizione di Alessandria, il Comune prese il nome di Montaldo Bormida con il decreto del 1863.

FOLKLORE APPUNTAMENTI

A giugno l’appuntamento è con la Sagra della Farinata e con Montald-Art: i colori dell’arte; a luglio, in frazione Gaggina, c’è la Sagra dello Stoccafisso. Ad Agosto non si può mancare alla Sagra della Pizza e a “Vini pregiati e Stoccafisso”; a novembre si svolge la Fiera del Tartufo e Castagnata.

INFO

Piazza Papa Giovanni XXIII, 1 – 15010 MONTALDO BORMIDA
tel 0143 85141 fax 0143 85201

sito web: www.comune.montaldo.al.it
e-mail: montaldo.bormida@ruparpiemonte.it
altitudine sul livello del mare m. 346


IAT – Informazione ed Accoglienza Turistica – OVADA

Via Cairoli 107
Tel. e Fax: 0143 821043
e-mail: iat@comune.ovada.al.it

ORARIO ESTIVO (da Marzo a Dicembre)
Lunedì CHIUSO
Martedì e Domenica: 9:00-12:00
Da Mercoledì a Sabato: 9:00-12:00 e 15:00-18:00

ORARIO INVERNALE (Gennaio e Febbraio)
Lunedì e Domenica CHIUSO
Martedì: 9:00 -12:00
Da Mercoledì a Sabato: 9:00-12:00 e 15:00-18:00


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